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Umanizzare la cura
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Agorà
Umanizzare la cura
Agorà è un sistema innovativo di gestione dati ospedalieri sviluppato dal Gruppo Loccioni, leader marchigiano nella tecnologia su misura. Progettato in collaborazione con i designer Isao Hosoe e Lorenzo De Bartolomeis, il sistema non è concepito come un semplice "contenitore di server", ma come un organismo pulsante e trasparente. La sua funzione principale è il monitoraggio in tempo reale dei processi clinici, centralizzando le informazioni per renderle fruibili al personale sanitario e incrementando, al contempo, la sicurezza dei dati sensibili. Agorà garantisce una protezione totale di anagrafiche, immagini e cartelle cliniche tramite aree dedicate a operatori e pazienti, integrando un sistema di backup continuo per un’archiviazione sicura a lungo termine.
Anno
2011
Designer
Isao Hosoe
Brand
Loccioni
Agorà è un sistema innovativo di gestione dati ospedalieri sviluppato dal Gruppo Loccioni, leader marchigiano nella tecnologia su misura. Progettato in collaborazione con i designer Isao Hosoe e Lorenzo De Bartolomeis, il sistema non è concepito come un semplice "contenitore di server", ma come un organismo pulsante e trasparente. La sua funzione principale è il monitoraggio in tempo reale dei processi clinici, centralizzando le informazioni per renderle fruibili al personale sanitario e incrementando, al contempo, la sicurezza dei dati sensibili. Agorà garantisce una protezione totale di anagrafiche, immagini e cartelle cliniche tramite aree dedicate a operatori e pazienti, integrando un sistema di backup continuo per un’archiviazione sicura a lungo termine.
Anno
2011
Designer
Isao Hosoe
Brand
Loccioni
Condividere e archiviare la privacy
La scelta del nome non è casuale: nell'antica Grecia, l’agorà era la piazza principale, cuore pulsante e centro di scambio della città. Loccioni adotta questo termine per sottolineare la centralità di un sistema che diventa il fulcro della logistica ospedaliera. Agorà è un luogo d’incontro, reale e virtuale, capace di coniugare aspetti formali e prestazioni tecnologiche nella gestione di dati e protocolli clinici. La condivisione avviene tramite una rete wireless in grado di disaccoppiare i flussi informativi tra operatori e pazienti, i quali usufruiscono di un accesso controllato e gratuito. Il servizio permette di operare in sicurezza sulle cartelle cliniche informatiche attraverso molteplici dispositivi, inclusi tablet e strumenti personalizzati, consentendo al personale di scambiare dati e comunicare con i reparti in modo immediato.
Il sostenibile globale
L'infrastruttura è progettata per la massima efficienza energetica, adottando soluzioni che garantiscono un sensibile risparmio nei consumi. Tra queste spicca la particolare curvatura dei pannelli, studiata per ottimizzare i flussi d'aria di raffreddamento. La sostenibilità si estende anche alla manutenzione: la concentrazione delle apparecchiature in un unico organismo compatto rende ogni intervento tempestivo ed efficace. La metodologia applicata da Loccioni, Hosoe e De Bartolomeis si fonda sull'umanizzazione della tecnologia, un processo che mette in relazione aspetti culturali, sociologici e comportamentali di tecnici e utenti. Il punto focale del progetto è l'uso della trasparenza per mostrare la tecnologia e renderne partecipi i fruitori: il flusso dei dati diventa così coreografia ambientale, dove i singoli elementi tecnici si trasformano in dettagli decorativi. A ciò si aggiunge il concetto di modularità: la struttura a blocchi è pensata per essere implementabile e adattabile alle diverse esigenze ospedaliere, permettendo aggiornamenti tecnologici senza stravolgere l'architettura esistente. Il risultato è un approccio interdisciplinare che integra ingegneria dei sistemi, design del prodotto e gestione dell'interazione uomo-macchina. È il metodo che Loccioni definisce "Play + Work": una co-progettazione che coinvolge il cliente nella definizione del problema per arrivare a soluzioni mirate e a un miglioramento continuo del servizio.
Processo aperto
Agorà dimostra che un'infrastruttura tecnica può possedere una profonda valenza etica ed estetica. Elevando il data center a oggetto di design, il progetto comunica sicurezza e trasparenza ai cittadini e ai medici. Rappresenta un punto di riferimento per la sanità digitale italiana, dove efficienza e innovazione si fondono per proteggere la privacy e porre l'informazione al servizio della salute.
A cura di
Carlo Vannicola
Agorà dimostra che un'infrastruttura tecnica può possedere una profonda valenza etica ed estetica. Elevando il data center a oggetto di design, il progetto comunica sicurezza e trasparenza ai cittadini e ai medici. Rappresenta un punto di riferimento per la sanità digitale italiana, dove efficienza e innovazione si fondono per proteggere la privacy e porre l'informazione al servizio della salute.
A cura di
Carlo Vannicola
Premi e Riconoscimenti
Specifiche Tecniche:
Modularità
La larghezza di 80 cm permette di affiancare più moduli per creare una struttura continua, mantenendo un ingombro laterale gestibile anche in corridoi o spazi tecnici preesistenti;
Gestione flussi d'aria
La profondità di 120 cm è ottimizzata per la circolazione dell'aria fredda/calda e per ospitare il sistema di pannellature curve (quelle già menzionate nel testo) che migliorano l'efficienza energetica;
Ergonomia e Design
L'altezza di 210 cm conferisce al sistema quella verticalità che, unita alla trasparenza dei materiali, trasforma un "armadio rack" in un vero e proprio elemento architettonico e decorativo.
Modularità
La larghezza di 80 cm permette di affiancare più moduli per creare una struttura continua, mantenendo un ingombro laterale gestibile anche in corridoi o spazi tecnici preesistenti;
Gestione flussi d'aria
La profondità di 120 cm è ottimizzata per la circolazione dell'aria fredda/calda e per ospitare il sistema di pannellature curve (quelle già menzionate nel testo) che migliorano l'efficienza energetica;
Ergonomia e Design
L'altezza di 210 cm conferisce al sistema quella verticalità che, unita alla trasparenza dei materiali, trasforma un "armadio rack" in un vero e proprio elemento architettonico e decorativo.


