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Un’intuizione da podio

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Pippo Olimpionico

Un’intuizione da podio

Il successo di Clementoni si deve anche alla sua capacità di connettersi alla notorietà di personaggi famosi o eventi di grande rilievo. Inaugura questa stagione la firma del primo contratto di Mario Clementoni con la Walt Disney Company nel 1971. L’anno successivo nasce Pippo Olimpionico: un modo divertente per cimentarsi negli sport olimpici insieme al più strampalato degli atleti Disney. È l’inizio di un’avventura creativa che portò sugli scaffali titoli come Colpo Grosso a Topolinia, Mondo Papero, Il Gioco dei Paperi e la Tombola Disney. Una lunga collaborazione che continua ancora oggi, a livello internazionale.

Anno

1972

Designer

Mario Clementoni

Brand

Clementoni

Il successo di Clementoni si deve anche alla sua capacità di connettersi alla notorietà di personaggi famosi o eventi di grande rilievo. Inaugura questa stagione la firma del primo contratto di Mario Clementoni con la Walt Disney Company nel 1971. L’anno successivo nasce Pippo Olimpionico: un modo divertente per cimentarsi negli sport olimpici insieme al più strampalato degli atleti Disney. È l’inizio di un’avventura creativa che portò sugli scaffali titoli come Colpo Grosso a Topolinia, Mondo Papero, Il Gioco dei Paperi e la Tombola Disney. Una lunga collaborazione che continua ancora oggi, a livello internazionale.

Anno

1972

Designer

Mario Clementoni

Brand

Clementoni

Un gioco a cinque cerchi

Nel 1972 era in programma la XX edizione delle Olimpiadi estive, a Monaco di Baviera, in quella che allora era la Germania Ovest. Alla manifestazione, programmata dal 26 agosto all’11 settembre, si svolsero 195 gare, con la partecipazione di 121 nazioni e 7.134 atleti. Grazie alla collaborazione tra Disney e Clementoni, si aggiunse quell’anno un atleta d’eccezione: Pippo. Il gioco da tavola Pippo Olimpionico si ispirava alle specialità olimpiche e, tramite due tabelloni, permetteva fino a quattro giocatori o squadre di rappresentare le nazioni in gara e cimentarsi in ben dieci discipline. Le partite si potevano svolgere contemporaneamente su due campi: da un lato la pista e il campo centrale, con corsa a ostacoli, ciclismo, mezzofondo (1000 metri), salto in lungo, salto in alto e salto con l’asta; dall’altro, la pallanuoto e la gara velica nella piscina, il pugilato sul ring e il tiro al piattello nella pista triangolare. Tutte discipline che il gioco consentiva di praticare comodamente seduti al tavolo, ma che dovevano essere completate per decretare il vincitore assoluto delle Olimpiadi, sulla base dei punti accumulati. Sulla confezione del gioco predomina la scena di Pippo tedoforo, vestito con i colori della bandiera italiana, in un ambiente che richiama l’antica Grecia, dove i giochi ebbero origine. All’interno, tutti i materiali sono personalizzati con immagini di Pippo affiancato da altri personaggi Disney.

Mille avventure per Pippo

Nel gennaio del 1972, alla Fiera del Giocattolo di Milano, venne presentato Pippo Olimpionico, il primo prodotto Clementoni su licenza Disney. La promozione, nei primi anni di distribuzione, avvenne soprattutto attraverso la stampa, in particolare sui fumetti per ragazzi, primo fra tutti Topolino. L’uscita del gioco si inseriva infatti in un sistema integrato di comunicazione, in cui Pippo diventava protagonista della scena italiana attraverso film, storie e canzoni, portando nelle famiglie la dimensione del gioco legata all’evento sportivo dell’anno. Il 22 giugno 1972 usciva nei cinema italiani il film di animazione Il campione olimpico (The Olympic Champ, serie Goofy), diretto da Jack Kinney, prodotto in Technicolor dalla Walt Disney Productions e distribuito negli Stati Uniti il 9 ottobre 1942. Il film, della durata di 1h 14m, è suddiviso in sette episodi che celebrano il trionfo del più distratto e imprevedibile degli eroi sportivi: Pippo, protagonista delle Olimpiadi più stravaganti di sempre. Nello stesso periodo uscì anche la canzone Pippo Olimpionico, contenuta nel lato B di un disco dedicato al personaggio nella collana “Guarda, leggi, ascolta”, produzione Creazioni Walt Disney, oltre alla storia a fumetti Pippo e i parastinchi di Olympia, realizzata da Romano Scarpa con l’assistenza alle chine di Giorgio Cavazzano e pubblicata ne I Classici di Walt Disney (prima serie), n. 45, allegato a Topolino n. 869 del 23 luglio 1972. Una macchina comunicativa imponente, che dimostra come Mario Clementoni sia stato un precursore capace di cogliere il valore delle connessioni.

Un finale infelice

Il pubblico accolse con favore il gioco, che anticipava e accompagnava le Olimpiadi, ma non ne vennero proposte riedizioni o ampliamenti, probabilmente a causa del calo di interesse verso il tema, influenzato anche dai tragici eventi che segnarono quell’edizione. Il 5 settembre 1972, alcuni terroristi fecero irruzione nel villaggio olimpico, uccidendo due atleti israeliani e prendendone in ostaggio altri nove. La crisi proseguì fino a sera, con un tentativo di fuga all’aeroporto che si trasformò in una strage. Dopo la cerimonia funebre allo stadio olimpico, per volontà del Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Avery Brundage, d’accordo con Willy Daume, presidente del Comitato organizzatore, i giochi continuarono “per non consegnare lo sport al terrorismo”.

A cura di

Maria Loreta Pagnani

Il pubblico accolse con favore il gioco, che anticipava e accompagnava le Olimpiadi, ma non ne vennero proposte riedizioni o ampliamenti, probabilmente a causa del calo di interesse verso il tema, influenzato anche dai tragici eventi che segnarono quell’edizione. Il 5 settembre 1972, alcuni terroristi fecero irruzione nel villaggio olimpico, uccidendo due atleti israeliani e prendendone in ostaggio altri nove. La crisi proseguì fino a sera, con un tentativo di fuga all’aeroporto che si trasformò in una strage. Dopo la cerimonia funebre allo stadio olimpico, per volontà del Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Avery Brundage, d’accordo con Willy Daume, presidente del Comitato organizzatore, i giochi continuarono “per non consegnare lo sport al terrorismo”.

A cura di

Maria Loreta Pagnani

Premi e Riconoscimenti

Specifiche Tecniche:

Contenuto originale della confezione

2 tabelloni, 4 segnalini, 2 dadi, 4 palettine lancia fiches, 5 ostacoli, 1 catapulta, 1 cavalletto da assemblare, 20 fiches colorate, 1 roulette con freccia e un libretto di istruzioni, in cui viene indicato il regolamento di ogni singolo gioco, con quali elementi giocare e il tabellone da utilizzare per la gara.

Tecniche di illustrazione

Come riscontrabile dai disegni preparatori, le illustrazioni presenti sulla scatola e sui tabelloni interni sono state realizzate singolarmente su acetato e poi posizionate sulle tavole in una stratificazione di livelli.

Contenuto originale della confezione

2 tabelloni, 4 segnalini, 2 dadi, 4 palettine lancia fiches, 5 ostacoli, 1 catapulta, 1 cavalletto da assemblare, 20 fiches colorate, 1 roulette con freccia e un libretto di istruzioni, in cui viene indicato il regolamento di ogni singolo gioco, con quali elementi giocare e il tabellone da utilizzare per la gara.

Tecniche di illustrazione

Come riscontrabile dai disegni preparatori, le illustrazioni presenti sulla scatola e sui tabelloni interni sono state realizzate singolarmente su acetato e poi posizionate sulle tavole in una stratificazione di livelli.

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