COLLEZIONE
CATALOGO COLLEZIONE
La cultura del fare creativo
← BACK
Play Factory
La cultura del fare creativo
Isao Hosoe, designer italo-giapponese, appassionato allo studio degli ambienti di lavoro e del loro impatto sui lavoratori, dal design degli arredi al modo di vivere e percepire il lavoro e lo spazio, ha aperto il suo interesse al Design d’Impresa. Grazie al progetto Play Factory per il gruppo Loccioni, ha sviluppato l’idea di incentivare e diffondere la cultura dell’agire creativo e giocoso.
Anno
2005
Designer
Isao Hosoe
Brand
Loccioni
Isao Hosoe, designer italo-giapponese, appassionato allo studio degli ambienti di lavoro e del loro impatto sui lavoratori, dal design degli arredi al modo di vivere e percepire il lavoro e lo spazio, ha aperto il suo interesse al Design d’Impresa. Grazie al progetto Play Factory per il gruppo Loccioni, ha sviluppato l’idea di incentivare e diffondere la cultura dell’agire creativo e giocoso.
Anno
2005
Designer
Isao Hosoe
Brand
Loccioni
Il gioco e l'impresa
Dal 1968 il gruppo Loccioni progetta sistemi di misura e controllo per migliorare qualità, sicurezza e sostenibilità di processi e prodotti. È una open company che realizza sistemi high-tech su misura con grandi realtà internazionali, industrie, imprese, centri di ricerca, università. Il gruppo opera attraverso molteplici atelier tecnologici in cui si progettano e sviluppano soluzioni innovative personalizzate sulle esigenze del partner. "Fin da quando ho cominciato a fare l’imprenditore ho cercato sempre di pensare l’impresa come comunità di persone piuttosto che come società di capitali, di utilizzare la tecnologia come strumento piuttosto che come fine, di vedere il rapporto con la natura come integrazione piuttosto che contrapposizione; ho inoltre considerato lo sviluppo della conoscenza come punto essenziale dell’esercizio e della affermazione dell’impresa." Enrico Loccioni. Nel 2008 Isao lancia una sfida ai collaboratori dell’impresa Loccioni nel realizzare un’installazione comportamentale utilizzando le loro competenze di misurazione. L’esito è l’installazione “Pro-gettare” una pedana in cui è possibile fare un’esperienza immersiva, attraverso il lancio di una pallina in un bacino di acqua in cui un sistema di misurazione definisce la parabola e la velocità. L’energia impressa con il lancio della pallina genera onde che si propagano nello spazio e nel tempo, in questo Isao vede la possibilità delle persone di progettare il futuro. Nell’incontro con Isao Hosoe si attiva un processo condiviso in cui l’azienda Loccioni si trasforma in una Play Factory, ampliando così la sua idea di innovazione: il gioco e le implicazioni culturali e di processo diventano elementi fondanti l’organizzazione. "È nel gioco che l’essere umano esprime il massimo della sua intelligenza. Per gioco intendo quello dei bambini, fatto di curiosità, imprevisti e sorpresa. PlayFactory è un luogo culturale dove gli incontri interpersonali e le relazioni con la materia trovano lo spazio essenziale del gioco, sviluppando conoscenze attive, esperienze e scoperte innovative." Isao Hosoe Il momento e lo spazio del gioco alimentano la creatività e il benessere delle persone, con la possibilità di esprimere le proprie potenzialità e di realizzare il proprio sé personale e professionale. Un percorso che pone le basi per un nuovo modo di progettare, di “fare” e di creare valore attraverso l’espressione umana nella sua interezza. Attraverso la riconfigurazione di alcune attività finalizzate a testare l’utilizzo di nuovi strumenti nelle fasi progettuali: dalla generazione di idee all’esperienza del cliente. La dimensione pluriprospettica del gioco, anche per attività serie e non necessariamente di solo intrattenimento, è fondamentale in questa originale visione. La trasformazione ad una cultura del lavoro basata sul gioco, sul divertimento, sulla passione e sulla bellezza portano ad esiti imprevisti, le sorprese scaturite dal gioco stimolano il processo creativo. Per Isao Hosoe è vitale incentivare e diffondere una diversa cultura del lavoro basata sulla rivalutazione del gioco, elevandolo a ispiratore di creatività, innovazione, crescita. La Play Factory si rivela un ambiente in cui le persone generano soluzioni a problemi complessi, lavorando in squadra e assumendosi la responsabilità delle proprie scelte, favorendo l’espressione della personalità e stimolando la capacità di entrare in contatto e relazionarsi agli altri, anche divertendosi.
Le ricadute aziendali
La Play Factory rappresenta una rigenerata cultura delle organizzazioni del lavoro che incentiva la creatività, sollecita esperienze e scoperte innovative, nella cornice del gioco come elemento facilitante. Le connessioni tra le varie generazioni e professioni portano a sviluppare saperi rinnovati, si approfondiscono temi attuali e rilevanti; oltre all’innovazione basata sulla tecnologia, si realizza innovazione sociale in connessione con il territorio. Play Factory rappresenta i progetti e il modo in cui vengono sviluppati nel gruppo Loccioni, dai sistemi di misura alla robotica, dalle energie rinnovabili alle apparecchiature medicali, dalla generazione delle idee alla comunicazione dei valori, dall’applicazione dei concetti di ergonomia e prossemica alle nuove interfacce d’uso. Una sua evoluzione metodologica è Play 40, pubblicato da Corraini, uno strumento di lavoro per sviluppare la creatività. Ispirato al tradizionale gioco giapponese del karuta, il gioco di carte è basato sull’associazione immediata di immagini, parole, concetti, che possono essere usate per collegare idee con rapidità e spontaneità. Play 40 è un gioco e uno strumento di lavoro allo stesso tempo: gioco perché divertente momento di svago per la mente, strumento di lavoro perché metodo possibile per generare idee da altre idee, ideale per gruppi che vogliono progettare oggetti o nuovi processi. Il gioco composto da 40 carte suddivise in due mazzi è strutturato con alcune attività: alaya invita i giocatori all’associazione libera tra immagine e testo; play favorisce uno scambio d’idee e punto centrale di tutto il gioco-progetto; trickster (la reazione all’imprevedibile) in cui ogni giocatore scopre una carta, descrive ciò che l’immagine gli suggerisce, sfidando il successivo giocatore a fare altrettanto. Le carte di Play 40 servono per giocare con le idee. E per farne nascere di nuove.
L'energia comportamentale
Un concetto centrale nella fase più matura nel pensiero del Maestro è l’energia comportamentale, un insieme di forze orientate a privilegiare, nella trasformazione, la fruizione. Recuperare questa intelligenza significa ripensare il modo di agire nel mondo, sostituendo al consumo della materia una pratica del comportamento che accompagna il divenire anziché arrestarlo.
A cura di
Maria Loreta Pagnani
Un concetto centrale nella fase più matura nel pensiero del Maestro è l’energia comportamentale, un insieme di forze orientate a privilegiare, nella trasformazione, la fruizione. Recuperare questa intelligenza significa ripensare il modo di agire nel mondo, sostituendo al consumo della materia una pratica del comportamento che accompagna il divenire anziché arrestarlo.
A cura di
Maria Loreta Pagnani


