Arredo d'autore
La storia diffusa del design marchigiano
ITINERARI
Arredo d'autore
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Le Marche e il progetto d’arredo, una lunga storia di tradizione, innovazione e successi. Il territorio marchigiano ha infatti partecipato a sviluppare il linguaggio dell’arredo nel design italiano e oltre i confini grazie all’unione da una parte di audaci visioni autoriali, dall’altra saperi produttivi radicati nel territorio. Per questo motivo, sul territorio è possibile riscontrare e visitare quello che è stato il dibattito e l’evoluzione del design d’arredo contemporaneo attraverso musei diffusi sul territorio.
Macerata
Arredi Futuristi di Pannaggi
L'avanguardia nelle Marche
Ivo Pannaggi, fu tra i principali esponenti del futurismo italiano. Nato a Macerata nel 1901, città opposta all’immaginario metropolitano e velocissimo a cui la corrente aspirava, Pannaggi pose in diversi anni della sua vita la città marchigiana al centro della sua produzione e divulgazione artistica. Già affermatosi come pittore a Roma nel 1922 organizzò una mostra nella città che oltre alle sue opere ospitava alcuni dei nomi più importanti del movimento come Balla, Boccioni, Depero, ecc.
è in questo periodo che Pannaggi, influenzato anche dal costruttivismo russo, realizza progetti d’arredo per casa Zampini e il Salottino Eura Pannaggi, due esempi che si inseriscono tra i più importanti esempi di architettura d’interni futurista. Entrambi ospitati all’interno del museo di arte moderna di Macerata
Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi
Oltre ad ospitare due esempi degli arredi futuristi di Pannaggi e ad altre opere dell'artista, il museo contiene una vasta esposizione di opere moderne del comune di Macerata.
Via Don Giovanni Minzoni, 24, 62100 Macerata MC
Tolentino
Poltrona Frau
Il marchio Poltrona Frau rappresenta uno dei casi più significativi nella definizione del design italiano. Fondata nel 1912, l’azienda ha costruito nel tempo una forte identità legata alla lavorazione della pelle e alla qualità produttiva. Il suo sviluppo racconta bene il passaggio da una dimensione artigianale a una industriale, senza perdere il legame con il territorio. La collaborazione con architetti e designer ha contribuito a trasformare il prodotto in un progetto, capace di unire innovazione, tecnica e riconoscibilità.
Poltrona Frau diventa così un esempio di come il design italiano si sia costruito: attraverso il dialogo tra impresa, progettisti e cultura del fare.
Poltrona Frau Museum
Via Cristoforo Colombo, 62029 Tolentino (MC)
Pesaro
Ceramiche di Franco Bucci
Franco Bucci e al Laboratorio Pesaro, una realtà che tra gli anni Sessanta e Settanta ha rappresentato una posizione alternativa nel panorama del design e della ceramica. Il laboratorio nasce come spazio di produzione e ricerca, in cui la ceramica viene ripensata a partire dal materiale. Bucci introduce e sviluppa l’uso del gres, lavorandolo per ottenere oggetti resistenti e destinati all’uso quotidiano. A differenza di altre esperienze contemporanee, qui l’obiettivo non è il pezzo unico o il prodotto di lusso, ma la diffusione di oggetti pensati per entrare nelle case. Il laboratorio diventa anche un luogo di incontro e collaborazione, aperto a figure provenienti da ambiti diversi.
Questa esperienza restituisce un’idea di design più legata all’uso, alla materia e alla dimensione collettiva della produzione.
Pesaro
Vetro curvato di FIAM
Con FIAM Italia il design dell’arredo si confronta con la sperimentazione tecnologica. Fondata nel 1973, l’azienda ha sviluppato una ricerca sul vetro curvato che ne ha ridefinito l’utilizzo all’interno dell’arredo. Il vetro non è più solo un elemento secondario, ma diventa struttura e forma dell’oggetto. Questa trasformazione apre a nuove possibilità progettuali, in cui trasparenza, leggerezza e precisione tecnica diventano elementi centrali. Attraverso la collaborazione con designer internazionali, FIAM ha costruito un linguaggio riconoscibile, in cui l’innovazione del materiale è alla base del progetto.




